Strumenti di pagamento per minori

  • La carta prepagata
  • La carta prepagata

    A venire incontro alle esigenze dei genitori che mandano i figli minori all’estero per una vacanza-studio è la carta prepagata. Per attivarla non occorre essere titolari di un conto corrente: la si ottiene immediatamente al momento della richiesta e può essere emessa a favore di un minore, purché autorizzato da un genitore che se ne assume la responsabilità. Una volta comprate, queste tessere si caricano, anche più volte, con una somma di denaro e si usano fino all’esaurirsi dell’importo o della validità (minimo tre anni, massimo 10).

    Si tratta dunque di carte di “debito”, che addebitano le spese nel momento in cui sono effettuate. I ragazzi all’estero possono usarle nei negozi abilitati del circuito di riferimento (in genere Mastercard, Maestro e Visa Electron) e per prelevare contante dagli sportelli automatici. Attenzione, però: occorre scegliere la carta giusta per non pagare costi e commissioni troppo elevate. Hanno comunque anche il vantaggio di poter essere caricate a distanza del denaro di volta in volta necessario.

    Attenzione però non tutte le prepagate possono essere intestate ai minori ed è bene verificare che appartengano a un circuito di riferimento sufficientemente diffuso all’estero.

    Le stesse carte sono uno strumento che il minore può usare per fare acquisti online. Sono anche controllabili dal genitore che può anche imporre delle proibizioni per l’acquisto di alcuni beni o servizi o su determinati siti online.
  • Soldi in tasca
  • Soldi in tasca

    Per un ragazzo che va in un paese straniero è opportuno portare anche del contante per le piccole spese e per i casi in cui le carte non siano accettate. Ricordate che comunque le prepagate danno anche la possibilità di prelevare valuta in un paese straniero. Si paga ovviamente una commissione per ogni prelievo.

    Per i Paesi dove non circola l’euro (i cosiddetti Paesi extraUem), è preferibile cambiare la valuta prima della partenza, per evitare di pagare commissioni più elevate oltrefrontiera. Nei periodi di maggior richiesta, e in particolare durante i mesi estivi, è consigliabile prenotare la valuta in banca con qualche giorno di anticipo.