Carta di credito: come sceglierla, usarla e cambiarla

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  • Guardatevi intorno Se siete alla ricerca di una carta di credito, non fermatevi solo all’offerta della banca in cui avete aperto il conto corrente: non è detto che sia l’opzione più conveniente, confrontate più offerte. Se scegliete una carta emessa da una banca in cui non avete conto corrente, pagherete l’estratto conto con addebito diretto sul vostro c/c.
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  • Capire i costi La scelta della carta migliore non deve basarsi sul solo canone annuo. Infatti sono tanti i costi che definiscono il costo totale annuo della carta. Dovete avere il più chiaro possibile come utilizzate la carta di credito per capire quanto vi costerà effettivamente.
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  • Non per prelevare Ricordate che prelevare contante con una carta di credito su uno sportello automatico costa parecchio. Molto meglio usare la tessera bancomat.
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  • Usatela nei negozi Utilizzate il più possibile la carta per pagare nei negozi. Peraltro oggi molte carte rimborsano al titolare il canone annuo se nell’anno precedente ha fatto acquisti con la carta oltre un certo ammontare. Informatevi per capire quante spese vi conviene fare usando la carta di credito.
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  • All’estero Quando usate la carta in un paese in cui non circola l’euro, le spese fatte verranno convertite in euro al tasso di cambio definito per quel giorno dal circuito di appartenenza della carta. Inoltre dovrete pagare anche una commissione aggiuntiva sul tasso di cambio, che può arrivare fino al 2%.
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  • Usarla è un vostro diritto Ricordate che è vostro diritto usare la carta nei negozi e sui siti online che aderiscono ad un particolare circuito di pagamento il cui logo è riportato sulla vostra carta e sulla vetrofania nel negozio o nel sito. E potete farlo sempre, anche in periodo di saldi. In caso di mancata accettazione potete segnalare la cosa al circuito (Visa, Mastercard, Diner’s club ecc.). Ricordate anche che il negoziante non vi può aumentare il prezzo del prodotto pubblicizzato solo perché pagate con carta di credito, lo dice il Codice del Consumo.
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  • Se qualcosa va storto In caso di furto o di smarrimento della tessera, chiamate subito il numero predisposto dall’emittente. In questo modo bloccherete la carta, e la vostra responsabilità in caso di utilizzi prima del blocco sarà limitata a un massimo di 50 euro. Ricordate anche che per tenere sotto controllo i movimenti della carta ci sono oggi molti sistemi: dagli sms informativi ai siti internet degli emittenti che permettono di verificare i movimenti della carta prima dell’arrivo dell’estratto conto. Dunque utilizzate questi sistemi per monitorare con maggiore precisione pagamenti e addebiti vari. In caso di problemi e discrepanze, è bene contattare subito il Servizio clienti per evitare addebiti sbagliati sul conto corrente.
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  • Usatela online senza pensieri Utilizzate la carta senza problemi per i pagamenti online, la legge vi tutela. In caso di utilizzi fraudolenti della carta avvenuti online, l’emittente è obbligato a rimborsare al legittimo titolare della carta, che le contesta, le somme indebitamente addebitate. Dunque in caso di truffe avvenute online la tutela riconosciuta al titolare è ancora più estesa, visto che non è prevista neppure la responsabilità di massimo 50 euro di cui abbiamo parlato sopra.
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  • Meglio evitare i pagamenti a rate La maggior parte delle carte di credito in circolazione sono carte option, cioè carte che prevedono il pagamento in un’unica soluzione dell’estratto conto mensile ma che possono diventare revolving, dunque a rateizzazione, su richiesta del cliente. Vi consigliamo di limitare il più possibile la funzione revolving delle carte che è molto costosa.
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  • Il coraggio di cambiare Una carta non è per sempre: avete sempre la possibilità di recedere, in qualsiasi momento senza alcun preavviso. Anzi, se recedete nel corso dell’anno è vostro diritto riavere indietro la quota del canone annuo già pagato e relativo al periodo successivo al recesso. Ad esempio se avete pagato un canone annuo e a giugno recedete, l’emittente vi dovrà rimborsare la metà del canone.